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2012-05-24 - La diffusione dei dati relativi all’economia tedesca di Maggio, che hanno registrato la contrazione dell’indice PMI manifatturiero più forte degli ultimi tre anni passato a 45,0 rispetto a 46,2 di Aprile, è sicuramente la notizia macroeconomica più importante diffusa oggi. Le attese del mercato si attestavano su 47.0 e sono rimaste deluse. Va considerato come la soglia di 50,0 sia il livello che separa la crescita dalla contrazione ed il dato diffuso dimostra come la crisi alla fine, sia arrivata a colpire anche quella che fino ad ora è stata la vera locomotiva dell’economia dell’eurozona. Era evidente a tutti che visto il livello di interscambio comunitario alla fine la contrazione economica dei cosiddetti paesi periferici si sarebbe propagata anche all’economia tedesca, ma ci si era illusi, soprattutto in Germania che la capacità di penetrazione delle esportazioni tedesche nei nuovi mercati orientali avrebbero alla fine riequilibrato la diminuzione degli scambi intercomunitari. L’indice PMI relativo al terziario si mantenuto in crescita sugli stessi livelli di Aprile a 52,2, dimostrando che i consumi interni sono rimasti elevati anche in considerazione del fatto che l’indice di fiducia dei consumatori in Germania rimanga ai livelli più alti in Europa. Ma malgrado il buon andamento del terziario l’indice PMI composito, che unisce il dato manifatturiero e terziario si è attestato a 49,6 rispetto al 50,5 di aprile e in un’area che segnala la contrazione dell’attività economica nel suo complesso, tra l’altro con nuovi ordini e d esportazioni ai minimi da un anno. Anche il dato relativo alla Francia è molto pesante con un indice composito a 44,7 contro il 45,9 di Aprile, comunque al livelli più bassi registrati negli ultimi 37 mesi e rispecchia il risultato dell’intera eurozona con l’indice a 45,6 contro il 46,7 del mese precedente. Non è ancora stato diffuso il dato per l’Italia ma le prospettive non sono sicuramente rassicuranti. La diffusione del dato tedesco ha portato il cambio eurodollaro ad un minimo di 1,2518. Anche le borse europee questa mattina hanno vissuto momenti difficili dopo che il tanto atteso vertice europeo di ieri sera ha restituito il solito niente di fatto.


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